Reggio Emilia
Via Emilia Santo Stefano, 3/D
Lun - Sab 9.00 - 19.30 | Dom Chiuso

Uno non vale uno

L’utopia di una società orizzontale, trasparente e senza gerarchie è tornata prepotentemente alla ribalta negli ultimi anni, complice l’impatto destabilizzante di Internet sul nostro modo di comunicare e di valutare l’operato della classe dirigente. Da dove ha origine l’opinione diffusa secondo la quale, se la gente comune potesse esercitare pienamente il potere, tutto andrebbe meglio? Sappiamo davvero di cosa parliamo quando parliamo di democrazia diretta? Oppure l’uso continuo e la popolarità di cui gode questo ideale all’apparenza cristallino nascondono uno dei più grandi abbagli degli ultimi anni? Attraverso cinque espressioni chiave che richiamano altrettanti “miti d’oggi” – popolo, autenticità, tecnologia, disintermediazione, democrazia diretta -, in questa disamina della politica contemporanea Massimiliano Panarari chiarisce le radici del presunto “primato della gente” che sta scuotendo le fondamenta della nostra democrazia e offre un’utile chiave di lettura per capire l’evoluzione della galassia populista internazionale e, soprattutto, di quella italiana, dagli esordi con la Lega all’exploit con il berlusconismo, dalle varie fasi del “turbo-renzismo” al trionfo del Movimento 5 Stelle, fino alla sintesi alchemica del governo giallo-verde.

Prenota la tua copia
Prenota la tua copia

Vuoi prenotare una copia di questo libro? Compila questo form: verificheremo la disponibilità del titolo e avrai 48 ore per andarlo a ritirare presso il punto vendita che ti indicheremo.

Maggiori
informazioni
(* campo obbligatorio)



Commenti

Il sottotitolo apparir� qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *