Reggio Emilia
Via Emilia Santo Stefano, 3/D
Lun - Sab 9 - 13 / 15.30 - 19.30 | Gio 9 - 13

Signori, si cambia

Il viaggio più affascinante è antico, graduale, privato e sociale insieme: il viaggio in treno. I treni sono teatri, caffè, bazar. L’unico talk-show che non conosce crisi è quello che si replica quotidianamente sulle rotaie. La confidenza genera libertà: ci ha messo insieme il caso, ci dividerà una stazione. I treni aiutano a pensare.

Tutti i grandi viaggi (dai pellegrinaggi cattolici al Grand Tour, dalla prima partenza con gli amici al viaggio di nozze) sono, in fondo, una scoperta di se stessi: il panorama che c’interessa sta dentro di noi. Il treno esenta da responsabilità, consente di restare passivi senza sentirsi pigri. Possiamo lavorare e riposare. Possiamo parlare, quando siamo stanchi di leggere. E sognare, quando siamo stanchi di parlare.

L’autore ha un nome per tutto questo: la terapia dei binari. Beppe Severgnini ci conduce attraverso gli USA dall’Atlantico al Pacifico (due volte, passando da Nord e da Sud); segue le rotaie da Mosca a Lisbona; taglia l’Europa in verticale (da Berlino a Palermo) e l’Australia in orizzontale (da Sydney a Perth). Tra tutti, confessa, il viaggio più emozionante e istruttivo è quello che apre il volume. Gli USA attraversati col figlio ventenne, Antonio. Da Washington D.C. a Washington State, 8.000 km in treno, in bus, in automobile. “Un figlio, un papà e l’America: e nessun altro che disturba”.

Prenota la tua copia
Prenota la tua copia

Vuoi prenotare una copia di questo libro? Compila questo form: verificheremo la disponibilità del titolo e avrai 48 ore per andarlo a ritirare presso il punto vendita che ti indicheremo.

Maggiori
informazioni
(* campo obbligatorio)



Commenti

Il sottotitolo apparir� qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *