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Premio Strega 2019: i finalisti

Annunciati i finalisti del Premio Strega 2019: “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati, “Fedeltà” di Marco Missiroli, “Il rumore del mondo” di Benedetta Cibrario, “Addio fantasmi” di Nadia Terranova e “La straniera” di Claudia Durastanti. Scopriamoli insieme!

Lui è come una bestia: sente il tempo che viene, lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei “puri”, i più fessi e i più feroci. Lui, che in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 è descritto come “intelligente, di forte costituzione benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale”. Lui è Benito Mussolini e “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (pubblicato da Bompiani) è il romanzo che ne racconta gli anni tra il 1919 e il 1925. Un romanzo in cui d’inventato non c’è nulla, grazie alla sterminata quantità di fonti a cui l’autore attinge: l’effetto è una storia che suona inaudita e un’opera senza precedenti nella letteratura italiana.

Se siamo fedeli a noi stessi, quanto siamo infedeli agli altri? E’ da questo dilemma che prende vita “Fedeltà” di Marco Missiroli (Einaudi), che racconta la storia di Carlo e Margherita, alle prese con un malinteso che rischia di travolgere la loro solida vita matrimoniale: Carlo è stato visto nel bagno dell’università insieme a una studentessa, “si è sentita male e l’ho soccorsa” racconta al rettore, ai colleghi, alla moglie; e la ragazza conferma la sua versione. Ma quel presunto tradimento si trasforma in un’ossessione e diventa un alibi potente per mettere in discussione ogni apparente certezza.

L’ufficiale piemontese Prospero Carlo Carando di Vignon, di stanza a Londra, sposa Anne Bacon, figlia di un ricco mercante di seta. La vita coniugale si annuncia come un piccolo inferno domestico, ma il suocero Casimiro invita Anne a occuparsi della proprietà di famiglia, il cui futuro soltanto a lui sembra stare a cuore. Tra i due si stabilisce un’imprevedibile complicità e Anne scopre come conquistarsi un posto nella storia di un’Italia non ancora nata, che sta prendendo forma nell’economia, nel costume, nella morale, nella cultura. “Il rumore del mondo” di Benedetta Cibrario (Mondadori) è un viaggio nell’Europa di metà Ottocento, fra voglia di futuro e desiderio di preservare il proprio passato.

“Addio fantasmi” di Nadia Terranova (Einaudi) racconta la storia di Ida, sbarcata a Messina, sua città natale, perché la madre l’ha richiamata in vista della ristrutturazione dell’appartamento di famiglia. Circondata dagli oggetti di sempre, è costretta a fare i conti con il trauma che l’ha segnata quando era solo una ragazzina: una mattina suo padre è andato via e non è più tornato. Su quella mancanza si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, un’identità fondata sull’anomalia, persino il rapporto con il marito. Ora che la casa d’infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.

Tra la Basilicata e Brooklyn, da Roma a Londra, dall’infanzia al futuro, “La straniera” di Claudia Durastanti (edito da La nave di Teseo) racconta l’infanzia febbrile della protagonista, figlia di due genitori sordi che al senso di isolamento oppongono un rapporto passionale e iroso. Claudia Durastanti indaga il sentirsi sempre stranieri e dimostra che la storia di una famiglia, delle sue voci e delle sue traiettorie, è prima di tutto una storia del corpo e delle parole, in cui, a un certo punto, misurare la distanza da casa diventa impossibile.

Nel corso della serata in cui sono stati annunciati i finalisti, è stato come di consueto assegnato anche il Premio Strega Giovani, vinto quest’anno da Marco Missiroli con “Fedeltà”.  Il romanzo (scelto fra i 12 semifinalisti del Premio Strega) è stato il più votato da una giuria composta da ragazze e ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni, studenti di circa 55 licei e istituti tecnici diffusi su tutto il territorio italiano e all’estero (Berlino, Bruxelles, Parigi). Come nella scorsa edizione, hanno partecipato alla votazione anche i ragazzi del carcere minorile di Nisida e le scuole di Casal di Principe e di San Cipriano D’Aversa. Marco Missiroli succede a Lia Levi, vincitrice nel 2018 con “Questa sera è già domani”.

Nei giorni scorsi è stato assegnato anche il Premio Strega Europeo, vinto da “Fratelli d’anima” di David Diop. Per approfondire l’argomento e scoprire tutto quello che c’è da sapere su questo splendido libro e sul premio, vi rimandiamo alla news dedicata.

La finale dell’edizione 2019 del Premio Strega (in cui verrà proclamato il libro vincitore) è in programma giovedì 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Per scoprire tutto sul Premio Strega e sui principali riconoscimenti letterari italiani e stranieri, vi invitiamo a navigare la sezione del nostro sito dedicata ai premi letterari.

(notizia pubblicata il 14 giugno 2019)