Librerie.Coop
Reggio Emilia - Via Emilia Santo Stefano, 3/D
Lun - Sab 9 - 19.30 | Dom 9.30 - 13 / 16 - 19.30

Campiello 2020: vince Remo Rapino

“Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” di Remo Rapino (pubblicato da Minimum Fax) è il romanzo vincitore del Premio Campiello 2020, giunto alla sua 58esima edizione.

Il libro di Rapino ha ottenuto 92 voti sui 264 inviati dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi. Al secondo posto si è classificato Sandro Frizziero con ”Sommersione” (Fazi Editore, 58 voti), al terzo Ade Zeno con ”L’incanto del pesce luna” (Bollati Boringhieri, 44 voti), al quarto Francesco Guccini con ‘‘Tralummescuro” (Giunti, 39 voti) e al quinto posto Patrizia Cavalli con “Con passi giapponesi” (Einaudi, 31 voti).

“È stata un bella cosa poter incontrare tutte queste belle persone. Un’esperienza bellissima, un vero e proprio regalo che ho ricevuto. Un viaggio, come nella poesia di Kavafis. Sono felice di essere felice”: sono le parole con cui Rapino ha commentato a caldo la vittoria del Premio Campiello 2020, dedicato al padre che nasce nel 1926 e muore nel 2010 proprio come Bonfiglio Liborio. Rapino, che ha insegnato filosofia nei licei, è al suo secondo romanzo ed è autore di poesie e racconti, definisce così il protagonista del suo romanzo: “una figura simbolica che tende con la sua follia a rovesciare le nostre certezze, tra Don Chisciotte e Forrest Gump. Ho ascoltato i suoi passi, la sua voce, con un linguaggio che è un flusso parlato, fatto di ombre di luce, in una lingua un po’ bastarda. I romanzi si fanno con le voci, bisogna dialogare”.

Durante la cerimonia in Piazza San Marco a Venezia, che si è tenuta sabato 5 settembre 2020, sono stati assegnati anche gli altri riconoscimenti previsti dalla Fondazione Il Campiello: la vincitrice della 25esima edizione del Campiello Giovani è Michela Panichi con il racconto “Meduse”; il Premio Campiello Opera Prima è “Le isole di Norman” di Veronica Galletta (pubblicato da Italo Svevo); il Premio Fondazione Il Campiello, un riconoscimento alla carriera, è stato attribuito ad Alessandro Baricco.

“Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” succede a “Madrigale senza suono” di Andrea Tarabbia, romanzo vincitore del Premio Campiello 2019, e permette a Remo Rapino di scrivere il proprio nome in un albo d’oro che vanta autori del calibro di Giorgio Bassani, Mario Rigoni Stern, Margaret Mazzantini e Antonio Tabucchi.

Per scoprire tutto quello che c’è da sapere sul Premio Campiello e sui principali riconoscimenti letterari mondiali, vi invitiamo a scoprire la sezione del nostro sito dedicata ai premi letterari.

(notizia pubblicata il 7 settembre 2020)