Reggio Emilia
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Presentazione di “Il segreto” di Antonio Ferrari

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Lunedì 13 novembre 2017, alla Libreria All’Arco di Reggio Emilia, il giornalista Antonio Ferrari ha presentato il suo libro “Il segreto”: un romanzo-inchiesta sul caso Moro scritto nel 1981 e la cui pubblicazione, a causa delle scottanti rivelazioni che contiene, è stata impedita fino a ora.

Ron J. Stewart è un agente segreto americano pronto a tutto, ma quella che sta per essergli affidata è in assoluto la missione più delicata che abbia mai svolto: l’obiettivo è fermare l’entrata al governo del PCI in Italia usando qualsiasi mezzo, anche le Brigate Rosse. In gioco ci sono il futuro politico del nostro Paese e i rapporti fra Stati Uniti e Unione Sovietica. Tra Praga, Parigi, la Berlino attraversata dal Muro, Milano e Genova, in accordo con altri agenti segreti dell’Est e dell’Ovest, Stewart dovrà infiltrarsi e aiutare i terroristi nella loro azione eversiva e destabilizzante. A farne le spese, l’uomo politico italiano più famoso.

Antonio Ferrari, modenese, è al “Corriere della Sera” dal 1973: prima come inviato speciale e ora come editorialista e commentatore. Negli anni Settanta e nei primi anni Ottanta si è occupato di terrorismo nero e rosso, in particolar modo delle Brigate Rosse. Amico di Walter Tobagi, suo collega di tante missioni in giro per l’Italia e ammazzato nel 1980 dai terroristi, è stato più volte minacciato e per oltre due anni ha vissuto con la scorta. Spostato agli esteri, è stato inviato in Medio Oriente, Nord Africa e Balcani. Sue le corrispondenze da numerosi fronti di guerra e le interviste a quasi tutti i leader dell’area. Autore di diversi libri, “Il segreto” è il suo unico romanzo e gli fu commissionato dal “Corriere della Sera”. Ferrari scrisse quello che sapeva e che aveva intuito, ma che non poteva essere detto (mancando le prove). Fu così che nessuno gli pubblicò il libro. Non solo: ci fu anche chi si adoperò in tutti i modi perché “Il segreto” rimanesse chiuso in un cassetto.

L’incontro ha visto la partecipazione di Nicola Fornaciari e Gabriele Gatti, giornalisti e documentaristi.